Piano di comunicazione digitale
Molte aziende comunicano molto e ottengono poco. Non perché sbaglino i contenuti: perché li producono senza un impianto che li tenga insieme. Un post oggi, una campagna il mese prossimo, una newsletter quando c’è tempo. Ogni pezzo funziona per conto suo, nessuno costruisce sul precedente.
Un piano di comunicazione digitale è quello che trasforma una somma di iniziative in un sistema.
Piano di comunicazione digitale
Molte aziende comunicano molto e ottengono poco. Non perché sbaglino i contenuti: perché li producono senza un impianto che li tenga insieme. Un post oggi, una campagna il mese prossimo, una newsletter quando c’è tempo. Ogni pezzo funziona per conto suo, nessuno costruisce sul precedente.
Un piano di comunicazione digitale è quello che trasforma una somma di iniziative in un sistema.
Prima di decidere cosa pubblicare, bisogna sapere perché.
Tre documenti, in quest'ordine
Il piano non è un file che consegniamo e finisce lì. È una sequenza di tre documenti, e ognuno nasce solo quando il precedente è stato approvato.
Il piano di comunicazione definisce la strategia e gli obiettivi. Cosa deve ottenere l’azienda dalla propria comunicazione, in quanto tempo, con quali risorse, e come si misura se sta funzionando. È il documento che risponde alla domanda “perché”.
Il piano editoriale arriva dopo la conferma del primo. Stabilisce i canali da presidiare e i contenuti da produrre per ciascuno: format, temi, tono, frequenza. È il documento che risponde a “cosa” e “dove”.
Il calendario editoriale arriva dopo la conferma del secondo. Assegna una data a ogni attività di produzione e a ogni pubblicazione, secondo quanto stabilito dal piano editoriale, che a sua volta discende dal piano di comunicazione. È il documento che risponde a “quando”.
L’ordine non è burocrazia. Un calendario editoriale scritto senza un piano editoriale è un elenco di scadenze senza criterio. Un piano editoriale scritto senza un piano di comunicazione è una scelta di canali fatta a intuito.
Il piano viene prima di tutto il resto
Prima ancora del piano, c’è una cosa da conoscere: mission, vision e valori dell’azienda. È da lì che parte l’analisi, e il Business Model Canvas Comunicativo è lo strumento che la traduce in fattori critici di successo, quello che l’azienda è tradotto in quello che deve comunicare.
Solo a quel punto gli altri componenti hanno un riferimento. Il logo nasce sapendo cosa deve rappresentare, perché mission e valori sono già definiti. Il sito nasce sapendo quali contenuti ospiterà. Il CRM nasce sapendo quali touchpoint dovrà misurare. Senza quel passaggio a monte, ognuno viene costruito su ipotesi, e le ipotesi si correggono dopo, quando costa di più.
Per questo il piano di comunicazione è la spina dorsale del sistema: non è un servizio fra gli altri, è quello che dà un ordine agli altri.
Chi esegue il piano
Dipende da cosa sa già fare la tua azienda.
Se il tuo team è in grado di produrre e pubblicare in autonomia sui canali presidiati, e sa leggere i dati che riceve, il nostro intervento si riduce a qualche giorno di implementazione. Il piano resta in mano vostra e voi lo eseguite.
Se invece mancano competenze o risorse su alcuni passaggi, copriamo noi quei buchi. Non tutti, non per sempre: solo dove serve, finché serve.
L’obiettivo resta lo stesso in entrambi i casi, metterti in condizione di gestire da solo la comunicazione della tua azienda.
Ricerca organica, non campagne
Il piano che progettiamo presidia ogni fase del customer journey attraverso la ricerca organica. Non attraverso l’advertising.
Non è una preferenza stilistica. Una campagna a pagamento produce risultati finché la paghi: il giorno che smetti di investire, la visibilità si spegne con te, e di quello che hai speso non resta niente. È visibilità in affitto, e l’affitto non si trasforma mai in proprietà.
Un sistema di comunicazione organico fa l’opposto: accumula. Ogni contenuto pubblicato continua a posizionarsi, ogni mese aggiunge al precedente invece di sostituirlo, e quello che costruisci resta tuo anche quando smetti di produrre.
Chi vende campagne vende un risultato che scade. Noi costruiamo un patrimonio che resta.
Come lavoriamo, fase per fase
01
Analisi della situazione e degli obiettivi
Valutiamo lo stato attuale della comunicazione aziendale, definiamo gli obiettivi chiave e analizziamo il target di riferimento e le tendenze di mercato.
Applichiamo il metodo scientifico e il Business Model Canvas Comunicativo per estrarre i fattori critici di successo: cosa distingue davvero l’azienda, a chi parla, su quali leve può contare.
02
Definizione delle strategie
Identifichiamo i messaggi chiave, scegliamo i canali più adatti a raggiungere il target e definiamo le linee guida per la gestione della comunicazione interna ed esterna.
Non lavoriamo su modelli standard: ogni azienda ha caratteristiche distintive che la differenziano dalle altre, e sono quelle a determinare le leve più efficaci per il suo giro d’affari.
03
Sviluppo del piano editoriale
Costruiamo il calendario editoriale con le attività e gli eventi pianificati, definiamo i contenuti da produrre per ciascun canale e assegniamo responsabilità e ruoli all’interno del team.
È la fase in cui la strategia diventa un elenco di cose da fare, con un nome accanto a ciascuna.
04
Implementazione
Si eseguono le attività previste dal calendario: produzione e distribuzione dei contenuti sui canali identificati, con monitoraggio delle performance e delle reazioni del pubblico.
Chi le esegue dipende dalle competenze interne, come detto sopra.
05
Valutazione e ottimizzazione
Misuriamo i risultati rispetto agli obiettivi, analizziamo i dati di engagement e i riscontri del pubblico, e individuiamo le aree di miglioramento.
Il piano si aggiorna di conseguenza: non è un documento che si scrive una volta e si archivia.
06
Iterazione continua
Rivediamo periodicamente il piano in base ai risultati, adattiamo strategie e tattiche ai cambiamenti del mercato e cerchiamo nuove opportunità.
Un piano che non cambia in dodici mesi non è stabile: è fermo.
Il piano dentro il sistema di comunicazione
Il piano di comunicazione è uno dei componenti del sistema che progettiamo: identità, sito web, produzione contenuti, CRM e analisi dei dati. Ma non è un componente fra gli altri: è la spina dorsale che li tiene insieme. Il CRM misura e monitora quello che il piano mette in moto, sia sul fronte dei clienti sia su quello delle attività interne.
Piano di comunicazioneLogoSito webCRMAnalisi dei dati
Ogni componente si può attivare singolarmente, a seconda delle reali necessità del business. Ma ogni fase è propedeutica alla successiva, secondo un approccio circolare: quello che si costruisce prima rende più efficace quello che viene dopo.
Richiedi la tua analisi
Non lavoriamo su modelli standard, perché ogni azienda ha caratteristiche distintive che la differenziano dalle altre. E non ci sentirai mai dire che il modello non funziona con il tuo prodotto o con il tuo business: lo progettiamo su misura dei tuoi reali bisogni.